lunedì 4 febbraio 2013

born to kill....


Siamo in guerra… Una di quelle che non si combatte con molotov e granate, con missili o mitragliatori….una guerra che all’apparenza non miete vittime ma che in potenza puo’ generare disastri ben piu’ gravi…..una guerra che si combatte con la carta, la filigrana, la moneta….Alcuni la definiscono “Guerra Valutaria”. Valuta che sale Valuta che scende…Economie che traballano…

Qualcuno potrebbe pensare, Abbiamo valuta forte “Urra’”….Bene, una valuta forte impatta in maniera negativa e fortemente sugli equilibri della bilancia commerciale in quanto inevitabilmente, grazie a essa, o per causa sua i livelli di esportazione si riducono a vantaggio di maggiori livelli di import… In sostanza la valuta debole guadagna in competitivita’ e non il contrario… La guerra valutaria non e’ una novita’ assoluta. Con la crisi finanziaria del 2007 e con il rallentamento dell’economia la leva valutaria e’ diventata un fondamentale elemento di competitivita’ per le imprese…In realtà’ anche il primo allentamento quantitativo iniziato dalla Fed nel 2009 ha avuto la funzione di mantenere bassi i tassi e indebolire il dollaro al fine di stimolare la competitivita’ interna….Oggi il Giappone ci mette il suo con il programma di svalutazione della Banca Centrale che ha annunciato un obiettivo di inflazione al 2% e ha bombardato il mercato con nuova moneta… Dal 25 Luglio del 2012 quando cioe’ Il MaxiDraghi ha annunciato il pieno sostegno all’Euro la valuta si e’ apprezzata del 12% circa rispetto al dollaro e di circa il 30% verso lo yen. (Cio’ non e’ proprio un vantaggio in termini pratici) …..Allora se volessimo trovare una soluzione a tutto cio’ almeno come investitori (Piccoli investitori) cosa possiamo fare ?



“Cavalchiamo l’onda” ….Goldman Sachs fissa un target Euro/Dollaro a 1.40, mentre Morgan Stanley si mantiene piu’ bassa a 1.36…Visti questi presupposti gli stumenti che gli investitori possono utilizzare potrebbero essere :



1) Etn-Etc valutari che consentono di puntare al rialzo o al ribasso sulle valute con un effetto leva contenuto (Pari a 3). Gli spread denaro/lettera sono stretti e tra i prodotti sintetici sono quelli che consentono di puntare sul rialzo dell’euro senza distorsioni soprattutto nel breve periodo.



2) Certificati di investimento…Rbs la fa’ da padrone. In questo caso si replica la rivalutazione del cambio, piu’ un tasso di interesse riconosciuto. Impattano maggiormente nel medio-lungo termine.



3) Anche La Borsa di Milano Con I suoi Etf che investono in liquidita’ puo’ consentire buone opportunita’.. (In Particolare Deutsche Bank fornisce un Etf che investe sulle prime 10 valute al mondo con scelte collegate a indici sottostanti).





Tenendo in considerazione che queste sono pure analisi e non forniscono indicazioni d’acquisto saluto tutti con gioia…



Born to Kill , avrebbe detto qualcuno in Guerra.