sabato 9 marzo 2013

I Dieci Comandamenti della Finanza



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  1. Non spendere piu' di cio' che hai
  2. Non rischiare piu' di cio' che puoi
  3. Pretendi spiegazioni sugli investimenti
  4. Non avere panico quando “Scende”
  5. Non essere euforico quando “Sale”
  6. Se “Sale troppo” occhio alla “Bolla”
  7. Chiedi contezza dei tuoi risparmi mensilmente
  8. Non credere a chi ti parla di “Certezze”
  9. Programma le economie del tuo futuro
  10. Gioca” con qualunque cosa ma non con il “Denaro”


 
Scendo in questo momento dal Sinai e anziche' trovare un Vitello d'oro ho parlato con alcuni tizi che mi hanno indicato un'ottima Macelleria per comprare un bel manzo di primo taglio...Ora, io non so' quanti di voi gia' seguono questo percorso ( comandamenti da anche a me il fastidio del troppo autoritario) ma credo, che questo piu' o meno sia cio' che vada fatto, quando si utilizza il proprio denaro per entrare nel Mondo della Finanza.

Qualcuno potrebbe dire :

Ok, ma tutto e' relativo”...

Io potrei rispondere :

Sicuramente, se non fossi nato uomo sarei donna”.

Credo e ne sono fermamente convinto che in questo mondo di “Matti” perseguitati dai numeri non esistono “Dogmi”, certezze assolute, ma ogni variabile si concatena ad un'altra non solo in maniera scientificamente dimostrabile ma talvolta, anzi spesso, in maniera assolutamente casuale...Ed ecco che un battito di ali di una farfalla diviene un uragano da qualche parte del Mondo (Sicuramente molti di voi l'avranno gia' sentita).


Datemi una leva e vi sollevero' il Mondo (Archimede)

Datemi uno stipendio piu' alto e comprero' una casa (Nicola De Toro)


In una Economia devastata come quella di oggi la capacita' di generare risparmi e programmare la propria vita con cio' che rappresenta il proprio “Salario” diviene sempre piu' difficile ed e' per questo che il Risparmiatore medio ha il sacrosanto Diritto di essere seguito ed accompagnato nelle scelte di investimento. Ha il diritto di creare il suo angolo di tranquillita' economica attraverso soluzioni studiate ad Hoc dove si cerca di mediare in maniera “Equilibrata”, il “Risparmio”, il “Rendimento”, il “Rischio”, La scelta “Previdenziale”, le coperture “Assicurative”.

Qualcuno potrebbe dire:

"Perche' parliamo anche di Assicurazione ?"

L'Assicurazione, in generale, ci consente di pagare un premio (il costo della polizza) a fronte del quale, qualora si verifichi un evento (Ad esempio l'incidente per una macchina), la compagnia interviene...Cio' non vale solo per le auto...Vale per la responsabilita' civile verso terzi, vale per le spese mediche, vale per le spese di ordinaria manutenzione abitativa...etc, etc,etc..


Ognuno dovrebbe avere ben chiari questi concetti, perche' solo in questo modo si possono dar vita a soluzioni “Su Misura”, idonee a soddisfare singole esigenze personali e familiari.


 Voglio lasciarvi con alcune parole che ha pronunciato il giorno 11 Febbraio del 2013 uno degli uomini piu' grandi che La Chiesa Cristiana abbia mai conosciuto, Il Papa Joseph Ratzinger.

Nel Mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, e' necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo, vigore che negli ultimi mesi, in me e' diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacita' di amministrare bene il ministero a me affidato. Per questo, ben consapevole della gravita' di questo atto, con piena liberta', dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato” .

 

Ricordate sempre la parola “Liberta'”....La decisione di questo Uomo e' stata un atto di totale purezza rispetto a una tradizione di secoli. Per sottrarsi al peso di quella tradizione sarebbe stata necessaria una personalita' indipendente, un uomo realmente appartenente a Dio e alla Modernita'..


Buon Sabato Amici